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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
Articoli del 22/07/2010

Anche gli ex compagni rossoblù caldeggiano il ritorno dai Acquafresca a Cagliari. In un'intervista rilasciata a sky sport24 Alessandro Matri si dice convinto del ritorno di un grande giocatore e di un'amico. Daniele Conti invece dice di sentire spesso l'ex compagno di squadra per telefono, e di intuirne la smania di toranre nella squadra che lo ha lanciato definitivamente. Ora le parti riprenderanno i contatti per vedere se si riesce a chiudere questa trattativa che oramai ha ben poco da dire.

La situazione circa l'affare Acquafresca inizia a diventare pesante ed a mietere le prime vittime. Al procuratore dell'attaccante italo-polacco, Paolo Fabbri, è stato tolto il mandato per la gestione delle trattative che riguardano il numero nove del Genoa. La goccia che ha, per così dire, fatto trabbocare il vaso è stato l'ultima trattativa caldeggiata sia dal presidente Preziosi che dal suo procuratore, affinchè Robert Acquafresca finisse alla Lazio. Ma era evidente che questo era il volere del Genoa, del procuratore Fabbri, e di Preziosi, ma non della persona direttamente interessata, ovvero Acquafresca. Che qualcosa non andasse per il verso giusto era comprensibile, e in uno dei miei articoli lo scrissi in tempi non sospetti. C'era quindi una diversità di vedute tra procuratore e assistito, che in questo caso non faceva gli interessi del suo cliente. Ecco perchè c'è stata una drastica rottura. Ora il d.g. Marroccu dovrà capire a chi far riferimento per i contatti con il giocatore.

Stando ad indiscrezioni raccolte ieri, ci sarebbe la non sicurezza di giocare titolare alla base del rifiuto di Acquafresca di andare alla Lazio. Questo è ciò che emerge dalle dichiarazioni degli esperti di calciomercato che curano diverse rubriche televisive e radiofoniche. Acquafresca ha riflettuto bene. Alla Lazio avrebbe dovuto lottare (ad armi non pari) con Rocchi, Zarate, e di nuovo Floccari che qulache tempo addietro fu la causa di un suo ritorno all'Atalanta. Praticamente l'attaccante italo-polacco deve aver pensato che non avrebbe avuto senso scegliere una destinazione prestigiosa come la Lazio per poi non essere messo nelle condizioni di garantire un rendimento costante, e si sarebbe trovato punto e a capo. Il suo raggionamento non farebbe una piega. Ma anche scegliendo la destinazione Cagliari, a lui molto gradita, non può pensare di avere vita facile. Nessuno tra Jeda, Matri, e Nenè gli regalerà il posto. In più il Cagliari gioca con il trequartista che giocoforza toglierà un posto ad una punta. Quindi si assottiglierebbero ulteriormente le possibilità di giocare da titolare. Parlando chiaramente diciamo che il posto di Cossu è intoccabile. A questi dobbiamo aggiungere due punte. Uno è sicuramente Matri, l'altro va scelto. Presupponendo che sia di Acquafresca andrebbero in panchina nientemeno che Jeda e Nenè. Quindi anche a Cagliari la situazione non sarà facile e non trovarà certo terreno fertile in quanto gli attaccanti rossoblù non sono certo meno di Rocchi, Zarate, e Floccari. In ogni caso il teatrino orchestrato dal duo Cellino-Acquafresca inizia a produrre i primi risultati. Indirettamente stanno facendo capire al Genoa che la destinazione dev'essere per forza Cagliari. E' certo che il presidente rossoblù deve alzare un pò l'offerta, ma per un ragazzo di 23 anni ne vale assolutamente la pena soprattutto in vista di una partenza futura di Matri che con Acquafresca in rosa potrebbe essere ceduto senza troppi patemi visto che il suo sostituto è gia in rosa.
Fotografie del 22/07/2010
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