Verso Genoa - Cagliari, GASPERINI: «Contro il Cagliari la formazione del Genoa sarà diversa»
FONTE PIANETAGENOA1893.COM
Giampiero Gasperini è apparso di buon umore alla conferenza odierna a Villa Rostan, dopo l'ottima partita di domenica a Milano. L'allenatore è proiettato sulle partite future, prima di tutte quella contro il Cagliari: "Si tratta di una squadra diversa dall'Inter e quindi anche la formazione del Genoa potrà variare. Domenica sarà anche occasione per riscattare la sconfitta dell'andata, partita che stavamo per vincere". Il tecnico è consapevole di trovarsi in una fase molto delicata del campionato, nella quale contano i punti: "Le prossime partite sono molto importanti, equilibrate e difficili, con squadre come la Fiorentina e il Palermo". Il Mister può contare sui giocatori recuperati e ciò può permettergli di adottare la formula del gioco in 14, che preferisce: "L'importante in queste partite è che tutti i giocatori che scendono in campo siano nelle condizioni migliori". Gasperini fa il punto della situazione sui giocatori, affermando che per questa settimana, Jankovic, Dainelli e Acquafresca sono ancora fuori, mentre si sofferma sui protagonisti del pareggio con l'Inter: "Suazo ha giocato bene, non ha avuto continuità perchè la partita non era facile, ma ha spunti che secondo me potranno diventare fondamentali. In quanto a Bocchetti, è sempre stato un giocatore positivo e di valore; i giocatori non essendo macchine, non possono dare sempre le stesse prestazioni, ci può essere bisogno di tempo per ritrovare i giusti stimoli, e Sasà ha ritrovato domenica il buon rendimento che ci si aspetta da lui". L'allenatore coglie l'occasione per confrontare il calcio italiano con quello europeo: "Per vincere bisogna scegliere il meglio, prepararsi al meglio e giocare meglio, in quanto le altre squadre sono sempre più competitive. In Europa si fanno meno parole e più fatti: si dà più importanza alla tattica, agli aspetti tecnici e al valore dei giocatori. Inoltre, le partite sono poche condizionate da arbitri e media". Prosegue affermando che in campo europeo c'è un criterio di valutazione diverso: "Abbiamo avuto pochi cartellini gialli e nessuna espulsione, mentre in Italia siamo penalizzati dal numero di falli e rigori". Nonostante ciò la squadra è concentrata sul Cagliari: "Pensiamo ad interpretare al meglio la partita e a giocare con la testa sgombra, poichè Allegri sa valorizzare molto bene tutti i giocatori". Gasperini conclude commentando il doppio premio del quale sarà insignito domenica a Marassi, ovvero una targa celebrativa per il primato di panchine consecutive conferitogli dalla Società genovese e quello come 'Allenatore dei Sogni" (insieme ad Allegri) dall'Aiac Trentino Alto Adige: "I premi fanno sempre piacere poichè al di là dell'iceberg delle grandi squadre, ce ne sono altre che stanno emergendo e che si stanno affermando, il campionato italiano lo dimostra. Noi allenatori cerchiamo di dare sempre il nostro contributo".
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